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Il vintage

Definizione e curiosità

Si definisce come vintage un oggetto prodotto nel ventennio precedente o prima, il quale per vari motivi è diventato oggetto cult per le sue qualità superiori, se confrontate ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso oggetto.
Il vocabolo Vintage deriva dal francese “l’age du vin” (l’annata del vino) e, per estensione, da “vendange” (vendemmia). Il termine coniato inizialmente per i vini vendemmiati e prodotti nelle annate migliori, è poi diventato sinonimo della espressione d’annata.

In genere, oggetti sono definiti Vintage quando, pur essendo di produzioni antiche, conservano funzionalità / caratteristiche / fascino superiori ad oggetti moderni. Raramente oggetti da museo (non più funzionanti, ma di sola testimonianza storica) sono considerati vintage. In quesi casi vengono preferiti termini quali raritàcapolavoripezzi d’arte.

Si utilizza il termine vintage per definire anche la moda d’epoca intesa come patrimonio storico e culturale rappresentato da importanti capi d’abbigliamento, accessori, bijoux e altri oggetti di vanità. Comunemente, questa branca del vintage è definita in francese come mode vintage e in inglese come Vintage Fashion
L’abito o l’accessorio vintage si differenzia e contraddistingue dal generico “seconda mano” (l’usato) poiché la caratteristica principale non è tanto quella di essere stato utilizzato in passato quanto piuttosto il valore che progressivamente ha acquisito nel tempo per le sue doti di irripetibilità e irriproducibilità con i medesimi elevati standard qualitativi in epoca moderna, nonché per essere testimonianza dello stile di un’epoca passata e per aver segnato profondamente alcuni tratti iconici di un particolare momento storico della moda, del costume, del design coinvolgendo e influenzando gli stili di vita.